eddai… ce la possiamo fare.

Posted in Brodo primordiale..., Diario, Mal di Testa on 12 Marzo 2009 by sirlacci

Iniziare.

E’ la cosa più difficile da fare, iniziare. Soprattutto se vuoi organizzare tutto prima: c’è una grossa possibilità che vedere la mole del lavoro ti faccia subito piegare un po’ la testa e dire… sì… lo faccio dopo. La noia mi assale, e in quel momento penso, cavoli, invece di stare qui ad annoiarmi potrei iniziare a fare quella cosa che rimando ormai da giorni…. Macchè, persisto e insisto a rimandare, con la consapevolezza e l’animo trafitti dal disagio, perchè so benissimo che continuerò a rimandare. Come la mattina quando mi devo svegliare. Una tragedia.

La soluzione è iniziare da una parte senza guardare il tutto… il tempo farà il resto.

devo decidermi a personalizzare un pelino di più questo blog….

Scava pure quanto vuoi… Il fondo non si tocca mai.

Posted in Diario on 30 Gennaio 2009 by sirlacci

Più che rabbia, depressione.

E impotenza.

E’ inutile che facciamo i grandi quando sentiamo male: alla fine ce lo teniamo, e con noi rimane finché non ce ne facciamo una ragione. L’unica cosa che possiamo fare è non tirarci troppo giù, e che se siamo qui a pensare, allora non è andata così male: abbiamo ancora la capacità di farlo. Che il mondo sia uno schifo è  un discorso trito e ritrito, e la cosa che ci fa rimanere perplessi, è che è per colpa nostra e di come lo viviamo.

Possiamo decidere di uccidersi su un avvenimento, pensando a come è potuto accadere… e se avessi.

Potremmo passarci un’intera vita a pensare sui se. Non c’è mai una soluzione migliore a ciò che è stato.

Poi arriva il momento in cui accettiamo che è accaduto e basta, e allora cerchiamo di guardare il fatto su diversi punti di vista: il peso del dolore va eliminato in qualche modo. Ci convinciamo di alcuni dettagli un po’ offuscati, così da farci apparire, a noi stessi, un po’ giustificati.

Alla fine di tutto questo ci convinciamo che sarà un’esperienza per il futuro, che per fortuna, di quello non sappiamo nulla. Abbiamo già il passato a cui pensare: non possiamo occuparci anche di lui.

Se per caso non vi vedete in tutto ciò, sentitevi liberi di cambiare i “ci” con “mi”, i “noi” con “me” e così via.

Che, in fondo, ognuno di noi potrà  toccare con la sua mano, vedere con i suoi occhi, ascoltare con le proprie orecchie, annusare con il suo naso, assaporare con la sua lingua, pensare con il suo cervello e soffrire e amare con il suo solo cuore.

La sfiga forse ha un senso.

——————————- Jack

Ripensamenti.

Posted in Brodo primordiale..., Diario on 23 Gennaio 2009 by sirlacci

Blog o non Blog?

… Blob …